Giallo Van Gogh, un omaggio alla vita!

Di Priscilla Venturacci

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Giallo Van Gogh, il giallo cromo, il colore dell’allegria, del sole, delle belle giornate.
Colore che è praticamente la sua firma, colore protagonista in alcuni dei suoi quadri o che si trova almeno in un angolino in ogni sua opera. Il pittore era ossessionato dal giallo cromo, addirittura lo mangiava dal tubetto di vernice. Voleva portare la felicità dentro di sé!
Giallo Van Gogh, il giallo dei suoi magnifici girasoli. Peccato che stanno diventando poco a poco marroni a causa della reazione di questa tinta di scarsa stabilità chimica quando viene esposta all’aria. Diventano poco a poco dei girasoli appassiti. Chissà cosa direbbe il genio?!

Il colore giallo ha la capacità di portarci felicità, anche se non lo mangiamo!
Ma possiamo sicuramente nutrirci di questa sua energia: averlo in casa in piccole dosi ci può aiutare a creare un ambiente e un’atmosfera caldi, riempirci di buonumore, accogliere chi arriva in un clima di positività. Io amo abbellire la mia casa con dei porta vasi di questo colore, qualche soprammobile e anche con dei libri dalla copertina gialla. Sono piccoli punti di luce per me importanti che portano equilibrio nella composizione della decorazione e fanno sorridere chi guarda.

 

 

 

 

Anche nell’armadio mi piace avere qualche capo d’abbigliamento di questo colore. Ci può accompagnare in una giornata di sole o quando siamo felici e leggere, facendo capire al mondo esterno il nostro stato d’animo! Al contrario, possono essere dei grandi alleati quando siamo tutt’altro che felici, perché farci circondare da questo colore ci può pian piano far cambiare atteggiamento, anche degli altri verso di noi. Usando il giallo sembriamo più aperte, più leggere e ci renderemo conto alla fine della giornata che qualche cambiamento è arrivato… provare per credere!

 

 

Il giallo è il colore dell’irriverenza e il divertimento nel vestirsi a volte è d’obbligo! Mi piace raccontare due aneddoti che coinvolgono questo colore. Il primo: in una giornata piovosa e grigia d’autunno, quando non volevo “ingrigirmi” anch’io, sono uscita di casa con il mio giacchino giallo, sentendomi molto dentro un quadro di Van Gogh:) Davanti alla scuola della mia bambina non c’era mamma che non mi dicesse che ero illuminata, che spezzavo il grigiore della giornata, che stavo bene con quel colore e cose di questo genere!
Il secondo: quando ero in vacanza nella bellissima Corsica, mi sono fatta male all’alluce del piede destro e ho dovuto mettere un cerotto che lo copriva interamente, tutt’altro che discreto. La sera ho indossato un abito giallo che adoro, largo, leggero, fresco e ovviamente indossavo anche dei sandali che lasciavano in bella mostra il mio ditone fasciato:) Ho messo una mia foto su Instagram e accanto a me avevo la mia bambina vestita altrettanto di giallo. È stata una delle foto più commentate di sempre nel mio profilo. Ho ricevuto tantissimi “like” dagli amici e infiniti commenti su come eravamo luminose, carine ecc. Solo uno di questi commenti faceva riferimento al famigerato dito! Le persone non guardano in profondità le foto nei social? Gli amici non mi volevano far notare quanto era ridicolo il mio dito fasciato?! Può essere, ma a me piace pensare che invece erano tutti stregati dal colore giallo e dal suo potere e non vedevano altro! Perché non sfruttare a nostro favore questo potere ogni tanto?!

Tornando ai girasoli gialli di Van Gogh non posso non pensare a uno dei pezzi iconici della storia della moda recente: la giacca che Yves Saint Laurent ha creato in omaggio a questo famosissimo quadro. L’ha indossata Naomi Campbell nella sfilata Primavera Estate 1988. È praticamente un’opera d’arte e esistono solo 4 esemplari. Ricamata interamente a mano da Maison Lesage, per un totale di 600 ore di lavorazione, una di loro è stata battuta all’asta a novembre 2019 da Christie’s per più di 380 mila euro!

 

 

Su di essa e su altri capi omaggi a grandi artisti YSL ha dichiarato “La mia intenzione non era misurarmi con i maestri, ma avvicinarmi a loro e imparare dal loro genio”.
Allora anche noi possiamo imparare dal genio. Sicuramente se portiamo più giallo, il colore per eccellenza del maestro Van Gogh, nelle nostre vite, nelle nostre case, nei nostri accessori e abbigliamento stiamo facendo un omaggio alla vita, alla luce, all’allegria. Ci stiamo aprendo alla possibilità di essere felici! Secondo me ne vale la pena provare!

Foto girasoli by Andrey Haimin/Unsplash
Foto vaso giallo by Daniel Rykhev/Unsplash
Foto muro giallo by Mona Eendra/Unsplash
Foto giacca YSL presa dal web
Le altre foto sono di proprietà di The Fabric Tale

Priscilla Venturacci

Priscilla Venturacci

Sono Priscilla Venturacci e arrivo dal colorato Brasile, paese dove ho vissuto fino ai miei 30 anni e dove ho conseguito la laurea in Disegno di Moda. Ho lavorato per anni nella azienda di famiglia creando abiti per bambini e una volta in Italia, con valigie piene di stoffe e tessuti colorati e fantasiosi, ho iniziato a cucire borse e pupazzi con i quali ho partecipato a dei mercatini di artigianato e design.

Qualche anno dopo ho creato The Fabric Tale (l’unione tra le parole Fairy Tale “Fiaba” e Fabric “Stoffa”) dove con i miei laboratori, i miei kit creativi, la mia passione per tutto quello che è fatto a mano e i miei racconti, apro la strada a bambini e adulti attraverso la moda, l’arte e il divertimento, nella scoperta della propria creatività e fantasia!

Da un po’ di tempo a questa parte ho molto a cuore anche il tema della sostenibilità, e sogno un mondo più pulito da lasciare alla mia bambina.

 

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