L’immaginazione per rendere vitale il tuo biz

Di Lisa Massei

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Come non perderti nella noia e attingere sempre a qualcosa di vitale?

Sembra una domanda da un milione di dollari, non è vero?

Per me però le cose semplici sono davvero le più innovative e vitali, sia nella mia vita personale che nel mio lavoro. Non c’è bisogno di inventarsi il servizio o il prodotto del secolo, non ce n’è bisogno se riesci ad attingere alla tua creatività e immaginazione in modo autentico e personale. Purtroppo spesso accade di guardarci all’esterno piuttosto che all’interno, oppure osservarci con occhi velati da lenti negative.

In questo articolo vorrei accompagnarti insieme a me in una storia raccontata per immagini.

L’altra sera sono stata sul mare con la mia figlia e ho scattato alcune foto.

Ecco la prima.

Cosa ti evoca questa immagine? Se la osservi attentamente c’è una storia, o almeno io ce ne vedo una, tu magari osservandola ne vedi un’altra.

Ti racconto quella che vedo io:

Una bambina passando vede dei giochi su un muretto, ma prima dei giochi ha visto il carousel. Si ferma, osserva i giochi, poi il carousel. I suoi occhi velocemente passano dall’uno all’altro. Poi le viene una idea. Perché non portare quel coccodrillo, quello squalo e quell’ippopotamo sul carousel? Sicuramente non ci sono mai stati. In un attimo sale con i suoi personaggi immaginari sul carousel, da sola.

Sale su e vede Piazza Mascagni vista dall’alto che sembra ai suoi occhi un morbido tappeto a scacchi. Il vento fra i capelli e il mare che si perde all’orizzonte. Mentre la ruota gira racconta ai suoi amici immaginari una storia.

Chissà quale storia, vuoi inventarla tu?

 

Cosa ci vedo in questa storia che potrebbe essere utile al mio lavoro? Semplicità, creatività e voglia di scoprire cose nuove. Per cose nuove intendo cose che non necessariamente escono dall’ordinario, come dicevo poco prima, ma che io riesco a percepire come nuove esperienze perché sono io che cambio il mio atteggiamento, il mio sguardo. Se salgo su un carousel a 4 anni, con che meraviglia ci salgo? Se ci salgo a 40 distratta da mille pensieri non è la stessa cosa che se ci salgo con gioia con mia figlia o con mio marito per guardarci negli occhi e chiuderli e riaprirli guardando l’ordinario in modo straordinario. Non trovi?

La mia rubrica: Il mio collage a colori

In questa mia rubrica, ogni mese ti parlerò di vari argomenti legati al colore e al collage, in particolare usando la tecnica del SoulCollage© di cui puoi leggere maggiori spunti e informazioni sul mio sito.

Il SoulCollage© è un metodo semplice e intuitivo in cui vai a crearti delle carte che rappresentano delle parti di te, che poi interroghi. Queste carte però parlano solo a te stessa, nessuno può interpretarle per te o darti consigli al riguardo.

Se vuoi provare anche tu a sperimentare il potere di questa tecnica, ti propongo il mio servizio online Intuito. Intuito è un viaggio interiore che ti aiuterà a rispondere, in modo insolito, ad una domanda, quando invece sei abituata a farlo seguendo solo logica e razionalità.

Questo mese ho creato una carta ispirandomi al tema dell’allegria, creatività e felicità legati al color arancio. Questo per me è un mese speciale, perché ho deciso di usare una immagine di Alessandra Mura. Alessandra fa queste allegre illustrazioni che per me stavano benissimo con il tema di questo mese… Non trovi? Così ho deciso di “liberare” la sua Pippi e inserirla nella mia carta SoulCollage©. Ecco qui il risultato:

Come sempre ti presento la mia carta di SoulCollage© e ti chiedo di osservarla senza esprimere giudizi ma semplicemente di osservarla in silenzio, ricordandoti che è comunque una parte di me, delicata e da “trattare con cura”. Ok?

Procediamo, alla mia carta ho chiesto chi è e le ho fatto una domanda sull’immaginazione. Ti riporto cosa mi ha risposto.

Titolo della carta: La Pippi che è in me

Sono colei che corre con gioia, raccoglie margherite e le mette fra i capelli. Sono colei che non si preoccupa dell’apparenza, voglio divertirmi e non mi importa di piacere agli altri. Porto ciò che voglio nel mio grembo. Sono colei che è libera perché si sente libera.

Come posso attingere alla mia immaginazione nel mio lavoro senza perdere il focus?

Meravigliati, sperimenta, non avere paura. C’è un tempo per passeggiare e uno per correre, ma soprattutto c’è un tempo per seminare con cura per poi raccogliere. Abbi cura di te, della tua gioia.

Adesso prova a creare anche tu una carta...

Per farlo ti occorre: un cartoncino di 12,5 x 20 cm forbici e colla. Io ti lascio questa immagine, ma tu puoi trovarle uno sfondo che ti piace. Per non usare immagini coperte da copyrightht ti consiglio di cercare uno sfondo in questi siti (https://unsplash.com/ e https://pixabay.com/it/) ma se preferisci puoi usare anche ritagli di giornale (che però sono soggetti a copyright) o carte a tinta unita.
Allora… Che carta faresti con questa immagine? Cosa senti quando la guardi?

Lisa Massei

Lisa Massei

Sono Lisa, mi occupo di artiterapie e personal branding. La mia missione è aiutare le donne a sbloccare la propria creatività usando l’intuito, mettendosi in gioco trovando la propria unicità nel lavoro e nella vita privata.
Adoro la creatività in tutte le sue manifestazioni e sono una grande sostenitrice della diffusione delle forme artistiche come espressività e crescita interiore.

 

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