Di nebbia e di riparazioni

Di Maria Rosa Cirimbelli *** Qui dove vivo non è terra di nebbia come a sud di Milano, dove pare che la fabbrichino; so che chi ci abita da quelle parti la apprezza, riconoscendo alla nebbia il valore terapeutico del togliere alla vista il troppo e far riposare la mente. Non posso dire di amarla

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Il bambino-ocra

Di Maria Rosa Cirimbelli *** Il mare ondeggiava sornione in quella placida mattina di agosto, lasciando sul bagnasciuga scie luminose di schiuma bianca e soffice. Tra piccoli sassi e sabbia grigia, alcuni bagnanti mattinieri guardavano l’orizzonte in attesa di un sole che quando sorge non è mai come quando tramonta: l’alba arriva placida con quei

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Attraversare il verde per superare la tristezza

Di Maria Rosa Cirimbelli *** Se n’è andata in una verde mattina d’aprile, in un anno che ha portato tragedie. Un freddo tardivo e inusuale per la stagione, aveva gelato alcune foglie del mio profumatissimo viburnum, e quella mattina il vento gelato del nord cristallizzava l’aria rendendo i colori nuovi ancora più brillanti. Il verde

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Giallo per le donne che si elevano

Di Maria Rosa Cirimbelli *** Mia madre nascondeva i coltelli quando papà beveva. E, per molto tempo, fu spesso. Quasi ogni sera prima di tornare a casa, lui faceva soste in taverne malandrine tra gatti e volpi, come un pinocchio senza via, trascinato verso la luce ebbra del torpore etilico. Si consolava così, forse della

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